Memorie - My Hobbies by Antonietta Forte

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Emozioni > 2° Gruppo

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Antiche querce stormiscono storie a me care.
Odo il tonfo della zappa dissodare la collina,
e nell’aria la voce bambina che allegra tra furbe risate.
Tra refoli di vento, echi lontani di finte battaglie.
“Manovra a tenaglia”, sussurravi nel folto degli alberi;
frusciavan le foglie pestate, tra rovi e ceppaie.
Asparagi, azzurre pervinche, fragranze di muschi,
pannocchie di mais nella tana del tasso, i falchi e le gazze.
Nei frutici, nidi d’anatre e chiocce, nell’aia il fagiano dorato.
Dai semi di pigne, tu, cucciolo d’uomo, traevi alberelli di pino.
All’ombra del noce, ammaliati da magiche mimiche,
i fanciulli ascoltavan le sagge morali di fiabe,
dipanate coi gesti e cogli occhi da Dante e Saiuccia.
Zampillano vivi i ricordi, nei ruscelli della memoria,
a placare nostalgie di affetti mulinati dal tempo.


Agosto 2006


NOTE

Ogni ricordo è fonte di nostalgia. Il semplice evocare vissuti gioiosi può essere gradevole e perfino terapeutico.

E’ bello ricordare i vissuti dove il proprio bambino è il principale protagonista, le fiabe contadine che Dante e Saiuccia affettuosamente narravano a lui e ai suoi amici, i giochi infantili e le esperienze che l’hanno accompagnato nella crescita. Così la semina dei pinoli, da cui sono nati e cresciuti gli alberelli di pino; la “manovra a tenaglia”, come in guerra, per elegantemente impedire agli intrusi di raccogliere gli asparagi nel nostro boschetto; le covate della chioccia e delle anatre; l’esplorazione della collina con i fiori e gli animali che la rallegrano a primavera.
I bei ricordi, però, sono avvolti da un velo di malinconia, quando evocano persone venute a mancare.

Poesia: Memorie
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